— Voi avete proferito una grande verità. Ma voi non sapete tutto. Sapete perchè io sono andato a Genova? Questo, vedete, è il terribile! Io sono andato a posta a Genova per comperare il regalo di nozze. E proprio mentre io comperavo i gioielli più rari, ero tradito.

— Oh, povero signore! Ma davvero proprio?

— Dubitereste forse di quello che io dico? Venite qui, venite qui, Lisetta. Guardate. Guardate, [pg!198] tanto per avere un'idea di chi sono io. Questo era il regalo di nozze.

La ho condotta nella mia stanza e ho aperto la borsetta.

— Maria santissima! Spavento!

— Guardate soltanto questa collana. Per darvene un'idea, neppure la regina ne ha una così.

Allungò il dito per toccarla.

— Voi dovete sentire il peso.

— E sono perle vere?

— Vere? Vero oriente. Mica scaramazze.