— Voi siete molto sensibile, Sconer!

— Tanto, contessina.

Qui sta per succedere qualche cosa che deciderà della mia vita. Anch'io, come madama Caramella, come tutti, entro in guerra.

E se lei non distingue l'attivo dal passivo, che importa? Maioli, Maioli, tu stai per guadagnare [pg!231] l'automobile. Che fare? Gettarmi ai suoi piedi? Peccato! Adesso non usa più.

Mentre pensavo così, mi sorprendono queste parole di lei.

— Sapete, Sconer, che sono venuta qui anche giovedì scorso? Ma mi hanno detto che voi eravate assente.

— Infatti son dovuto andare a Genova per un certo affare di oggetti preziosi.

— Commerciate anche in oggetti preziosi?

— Ohimè, sì.

Vado a prendere la borsetta, la apro. Ella vi immerge la mano. Esamina: scruta, pesa. Dice: