Vidi, giù per la discesa, la gonna dell'abito princesse che ondeggiava sdegnosamente sopra le scarpette.
Deve aver detto anche: Cochon!
Il mio orgoglio sanguinava. Avevo offerto la morale tradizionale, ed ero stato respinto; avevo superato anch'io e offerto la morale in libertà, ed ero stato respinto, anzi schiaffeggiato!
Io non so, io non capisco più niente. Io avevo fatto alla contessina una offerta brutale, sia pure; ma è anche vero che io mi ero attenuto alle più scrupolose lezioni della psicologia femminile, [pg!249] cioè che una donna ha pudore davanti all'uomo che ama; ma davanti all'uomo che non ama, non ha pudore.
E invece un ceffone! Sì, perchè è stato un ceffone. Delizioso sì, ma ceffone.
*
La mia guancia sanguinava.
Venne Lisetta e disse: — Cosa è stato? È stato Leone?
— No: è stata una leonessa.
Lisetta mi applicò il taffetà.