Quella mattina la testa del dottor Pertusius era anche più del solito fuori di posto, perchè stava sopra un libro che parlava di una stella che non c'è più, eppure «noi ne vediamo — dice lui — ancora la luce, tanto smisurata è la distanza! Le nostre cifre mortali non bastano più. Non sente lei, cavaliere — mi domanda — vacillar la ragione?»

— Per questo no. Ma se crede, discendiamo [pg!46] dalle stelle. Io sono venuto da lei per parlarle di un ottimo affare. Lei ricorda di aver compilato per la nostra Ditta quel manualetto: «Come devo preservare la mia vita». Si tratterebbe di farne un altro anche più simpatico: «Quali sono i requisiti per riconoscere una moglie perfetta». Per questo secondo manuale noi saremmo disposti a versarle, invece di duecento lire, anche duecento cinquanta lire. Naturalmente un libro a base scientifica, stuzzicante, scritto con verve, come sa far lei; però su certe cose, glissons, n'appuyons pas! Il nostro libro deve poter stare in qualunque salotto.

— Ma il matrimonio è in crisi, non sa lei, cavaliere? — dice lui.

— È appunto perchè è in crisi — dico io — noi facciamo il vademecum del matrimonio moderno: cioè rapido, pratico, razionale, con esclusione dell'antica tragedia. In crisi? Ma, caro lei, una bella mogliettina, che dedichi tutta se stessa alla felicità di suo marito, è una di quelle istituzioni che andranno sempre bene, con o senza crisi.

— Anche bella la vuole lei, cavaliere? Ah, la bellezza, la bellezza, — esclamò lui, di colpo. — La terribile bellezza!

Lui l'ha su con la bellezza.

[pg!47] — La divina bellezza, — correggo io, come dice Lionello.

— Terribile, terribile la bellezza — ripetè. — Eppure cosa è? cosa è la bellezza? Sempre la stessa storia: una bertuccina con un musettino, con un nasino, con un orifizio boccale, con un sorrisino, con due iridi di qua e di là del naso; il tutto servito sopra un mannequin di pannicolo adiposo, con contorno di lussureggiante capigliatura. Mistero di Dio!

Veramente io non condivido questa opinione. Egli presenta le donne come articoli fabbricati a serie, mentre, invece, ogni donna ha una lavorazione speciale.

— Ma lasciamo stare — dico — i misteri di Dio, se no è come per la stella; non la finiamo più.