— Questo mi pare difficile.
Disse allora il dottore così:
— Tutte le donne oggi vogliono essere belle....
— È la nostra gloria, dottore! — risposi.
— Io non so, io non so.... — Meditò un poco, e disse: — Mi pare oggi che tutte le donne aspirino [pg!54] ad accostarsi, come a un ideale, a questo tipo di donna delinquente. È l'uomo che così vuole per spremere dalla donna una voluttà più tormentata? è la donna che gode di questo sfacelo dell'uomo? Non so, non so. È così. Dove è più la casta porpora di cui era sparso alle donzelle il viso?
— Superata dalla nostra cipria ravissante, naturelle, rosa incarnato, lire sette la scatola.
— Ah, lei scherza! Sì, sì, io la prendo in parola, cavaliere. Guardate la moda, essa è altamente significativa. La gente crede che la moda sia cosa da poco, di cui si curano soltanto sarte e modiste. Essa è cosa molto filosofica.
— Bravo, dottore! Questo lo metta pure nel libro.
— Non vedete per via certe donne eleganti, che hanno un fare da teppista?
— Oh, dottore! Questo no! Glissons!