— Oh, Maioli, — dissi io — il milione! Si diceva una volta. Ma oggi che cosa è il milione? Appena quanto basta ad un modesto ritmo della vita. Ma cos'è il milione, cos'è il miliardo rispetto alla divina bellezza? l'epifania della bellezza, come dice Lionello? Nulla! Un'entità evaporante.
— Ma è molto simpatico questo suo amico, caro Maioli — dice la contessina.
— Un uomo felice — dice Maioli.
— La felicità è un dovere — dice la contessina.
[pg!77] — Questo mi piace, — dico io. — Benchè da mezz'ora a questa parte, io non so più se sono felice o infelice.
— Sarebbe a dire? — domandò la contessina sconvolgendo in modo tragico tutto il suo volto.
— Non oso.
— Ma lei non osa mai!
— Ebbene, contessina, la di lei conoscenza....
Il volto tragico si scompone in un volto comico e torna ancora a fare ah, ah, ah! Questa donna è sconcertante.