— Ma dunque Comacchio è abitata?
— Altro che abitata! Sono tutti raccolti qui, su questa lingua di terra! — Così il duca nostro.
— Sente nell'aria odor di anguille? — mi domandò l'avvocato malignamente.
— Non mi pare, — risposi, — però avverto una vibrazione di afrore speciale nell'atmosfera; ma che ciò sia dovuto alle anguille, non saprei giudicare.
— Veda, — disse allora l'Armuzzi accortamente, — con quest'aria si potrebbe fare un'eccellente specialità farmaceutica da consigliare ai coniugi desiderosi di prole.
— E.... influisce questa atmosfera sulla demografia comacchiese?
— Enormemente!
— Eppure non vedo sciami di bimbi!
— Questo me lo dirà domani di giorno: poi converrebbe addentrarsi nelle vie minori che incrociano, come lische di pesce, questa maggiore, e penetrare in quegli antri degni di Polifemo o, meglio, di Caco, che non appaiono al di fuori, se non per la scritta: «Segue la numerazione»!
— Ma questa via non ha fine?