Quest'orgia notturna era celebrata nel più religioso silenzio, interrotto ogni tanto dalle lente solenni parole del biscazziere: — «Messieurs, faites votre jeu. Rien ne va plus. Le jeu est fait!» — e sempre così; la pallina corre, scende, si ferma: un soffio impercettibile di sospiro represso, che usciva alfine, era la sola manifestazione dell'angoscia o della gioia.
Il rastrelletto raccoglie, con la rapidità di una mano rapace, i gettoni: ricca messe, più ricca di quella che la terra può maturare in un anno nel campicello del pio colono. Indi si comincia da capo con voce monotona: — «Messieurs, faites votre jeu,» ecc.; e gli occhi talora spiavano con paura se dalle vetrate appariva la luce di Febo Apolline.
Ebbene, è così: nella vita sono molte camere segrete, ove bari e biscazzieri di ben altra natura che questi qui alla roulette, mettono in circolazione i falsi valori. Oh, schiera nera coi bracciali rossi, qui appari, ed invadi!
Macchè! gli uni e gli altri si inseguono perennemente, come i fantocci delle giostre, senza toccarsi.
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Lasciai dopo breve ora quel ritrovo, e mutati gli abiti e toltomi con abbondante acqua — come una purificazione — il contatto di quel luogo, montai in bicicletta e ripresi la via del bianco, caro mio romitaggio. L'alba rugiadosa già elevava in oriente i padiglioni di porpora.
Ma dopo un'ora di corsa, ecco io ero davanti al podere di quel villano solerte. In fondo al campo dilungavano i bianchi, enormi buoi ruminanti. Gli umili tamarischi, allineati in siepe, parevano al lento osservatore muoversi a ritmo alla brezza mattutina: leggiadrissima pianta nostra del mare. E la chioma tonda di un eccelso pino parea che si incendiasse di sole come se le resine che gemono dalle sue vene avessero più di ogni altra pianta sentito la fiamma e la virtù del sole.
Un podere così ben tenuto è cosa nobile come un'opera d'arte, è inspiratore come un canto di nobile poeta.
««Vieni, uomo veramente utile, che io ti fregi dell'onorificenza di cavaliere!»
Ma forse questo è scarso premio e giustizia inadeguata. Se fra quei giocatori notturni ci fosse il tuo padrone, oh, come un antico favoloso re-provvidenza rivolgerebbe volentieri le sorti di entrambi!