A le capanne, per la gloria, Dio,
Che fu ne gli anni, pe'l martirio, Dio,
Che è ne l'ora,
A quella polve eroica fremente,
A questa luce angelica esultante,
Rendi la patria, Dio; rendi l'Italia
A gli italiani.
Ma nel coro degli spiriti non sono solamente quelli che nella fede del re combatterono, ma anche quelli cui in vita il re disperse e percosse, cui in morte l'amore per la patria ed il dolore congiunsero.
Ora questa visione mi sembra che risponda, sotto un certo aspetto, ad un senso politico del Carducci, rinnovato in quest'ultimo tempo. Ecco: Egli visse in mezzo agli eroi della patria e fu allevato nella loro fede. Non congiurò nè combattè le battaglie cruente, ma combattè quella battaglia a cui lo portava il suo genio, cioè, come più volte dissi, per la rigenerazione del pensiero e della coltura nazionale.
Ma l'uno dopo l'altro i titani, i profeti, i buoni, i martiri la Morte ravvolse della sua ombra.