— Adesso non stiamo a discutere se è tedesco: è un dizionario latino, e basta! Fàccia la sua versione, e non parli. (Ah, capisco! lui vorrebbe mandare il Georges nel campo di concentramento.)
Sfoglia e sospira.
*
Lo sappiamo perchè sospira. Noi sappiamo tutto! Lui non sa che io lo sàppia, ma io ben lo so. Quel visettino innocente di Cirillino, bocciato agli esami dalla seconda alla terza ginnasio, con l'aggravante di punti pèssimi in condotta, possiede già su la spiaggia del mare la sua Colombina, o Cirillina, che dir si voglia, una bimbetta di anni dieci; la quale si attèggia con sussiego a pìccola dea, in accappatoio, e un nastro rosso puntato su le chiome bionde. Io avevo veduto uno sciame di minùscoli omini (gambe nude, magliette multicolori), grondanti di salse acque marine, far scorribande e cerchi attorno all'immoto accappatoio col ruban rosso. Ma non sapevo perchè. La spiàggia è così punteggiata di bimbi ronzanti! Io non avevo osservato bene e scientificamente. Ma le signore e le signorine, che sono sole e scioperate su la spiàggia, perchè tutti i giovani sono oggi alla guerra, hanno osservato bene e scientificamente, e me lo han detto: “Quello sciame di bimbi, più veloce ed ardente in quel punto, che in altro punto della spiàggia, è formato da corteggiatori del ruban rosso su le chiome bionde, prolisse su l'accappatoio bianco. La bimba risponde al nome di Simonetta„.
Allora ho osservato anch'io. Realmente è così. Il piccolo accappatoio con in cima il ruban rosso pare immoto come una statuetta bianca: ma così è solo in apparenza. Due pupille spòrgono come a ranòcchia e girano, e fanno girare la giostra dei fanciulli. Allora io vidi ciò che non vedevo. Ella appare come la bella antica Simonetta: rìdele attorno tutta la marina. Come satiretti, i bimbi le fanno scorribande. Oh, eterni ritorni della vita, mentre la mia vita corre alla sua fine!
Ma io faccio della filosofia. Le signore, invece, fan della cronaca, e me l'han raccontata. La piccola Simonetta ha già coniugato con parecchi il verbo amare della prima coniugazione regolare, ma infine ha gettato il suo ruban rosso al più sfacciato, al più scapestrato, al più bocciato di tutti: al mio Cirillino che ora è qui sotto le mie grinfe, e sospira.
Ma la cronaca va anche più oltre: le signore mi raccontano che Cirillino e Simonetta sono stati sorpresi dal babbo della bimba dietro una tenda, che si baciavano. “Orrore!„ esclamò una signora che è di provincia. “Non c'è poi di che!„ dice una signora che vien da Milano. Le signorine ascòltano, e non commèntano.
Ma la cronaca va più oltre: la cronaca narra che furono i proci respinti che congiuràrono insieme e svelàrono al padre di Simonetta il mistero dei precoci amori. E la cronaca prosegue e racconta che Cirillino allora picchiò ferocemente i delatori e li rimandò tutti sconfitti. Da quel giorno Simonetta intensificò il verbo amare verso Cirillino.
Questa è la cronaca delle signore. Non c'è di meglio? Ma tutti i giovani sono alla guerra.
Da allora vennero presi seri provvedimenti. Simonetta starà senza frutta, e il commendatore, padre di Cirillino, venne da me, ossequioso e gentile, e mi pregò di vedere un po' se potessi almeno esaminare se Cirillino suo era stato bocciato per colpa sua o del professore; e come si dovesse fare per far passar Cirillino.