— Perchè?
— Perchè era una disperazione.
— Cioè?
— Aveva la paura di morire.
*
Ed allora sentii, nel silenzio che seguì a quelle parole della signora, la voce allegra di uno dei due giovanotti che inavvertitamente si era accostato a noi, dire:
— Oh, che matta!
Io lo guardai stranamente.
Egli mi guardò alla sua volta meravigliando del mio sguardo e disse:
— Vorrei io avere i suoi milioni!