Solo la domenica sera andava all'osteria, dove faceva accompagnamento: Uhm, pà, pà, là! come una catuba, alle cantilene degli altri pescatori, in coro.

A mezzanotte della domenica era di nuovo a bordo: all'alba il vento trovava paron Mènego, calmo, alla barra.

Mai paron Mènego si era rivolto questa domanda: “Sei tu felice?„ forse perchè era felice, specie quando tornava a casa e diceva: “Bettina, son mi, el to omo!„.

*

Una notte la bora soffiava forte sul mare; non era il sabato e una voce rimbombò dalla strada:

— Bettina, verzi la porta: son mi, el to omo.

Ma la casetta era immersa nel sonno della notte autunnale.

A un tratto tremò tutta la casa. Mènego aveva urtato contro la porta.

— Seu vu? — domandò una voce da una spiraglio della finestra.