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La signorina Y*** finalmente è tornata: il signor X*** sta molto meglio di stomaco. Ma una parte del merito è dovuta alla signorina Y***. Oramai è lei che consiglia il pranzo per il signore, anzi dà al padrone l'ordine di alcuni piattini, il giorno prima per il dì seguente. È giunta anche a limitare il numero dei bicchierini di cognac in fin di tavola: ha adottato l'uso della verdura che il signor maggiore non poteva soffrire. Egli era un animale carnivoro, ma si adattò al regime vegetariano docilmente.
Venne marzo.
L'albergo ha un piccolo scoperto che nella buona stagione si apre al publico, e, sopra, lungo il fil di ferro di un pergolato, si attorcigliano i viticci de' glicini e alcuni grappoli timidamente cercano di aprirsi all'etico tepore del marzo.
Sopra, l'esile celeste di questo povero cielo lombardo è come lambito da rosee tracce di sole morente.
V'è un palpito di giovinezza nell'aria. Il signor maggiore lo sente tanto più questo diffuso piacere del tempo nuovo perchè ha pranzato squisitamente. Pensare: un'insalatina tenera tenera di lattuga con delle uova bazzottelle e una salsa squisitissima di acciughe preparata da lei, pacatamente, con le sue bianche mani!
— Impara, ipocrita, — avea detto il signor X*** al cameriere, — impara come si fa a condire l'insalata.
E ne aveva mangiata tanta e con che gusto! Poi la signorina se ne era andata e il signor X*** aveva rotto la consegna: — Porta una bottiglia di Lambrusco! — Uscì col virginia che tirava come un fumaiuolo, col cuore leggero e pieno di spiriti. Un'ondata di risa allegre lo investi: era una frotta di giovanette che usciva da una fabbrica vicina. Il signor maggiore battendo gli sproni come un ufficialetto di cavalleria a diciott'anni, camminò che pareva volesse oscurare coi buffi di fumo la luna nuova che pencolava sopra le impalcature delle grandi case in costruzione nei nuovi quartieri. Evidentemente meditava qualche cosa di nuovo, di audace, di inverosimile.... — Domani! — borbottò fra i denti.
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Ohimè, domani è scoppiata la bomba, anzi un fulmine a ciel sereno.