— Indietro? — disse Ninì con voce offesa.

— Chi te lo ha detto? Sono andato sino in città, ho chiamato il dottore, e fra pochi minuti vedrai la carrozza: siamo partiti insieme.

— Ma davvero? ma tu hai volato, figliuolo, — e non sapeva persuadersene, e gli pareva un miracolo. — E hai avuto paura? — domandò poco dopo avviandosi verso la villa.

— Io paura? Di che? Delle ombre?

E si mise a ridere allegramente.

— Racconta, racconta....

— È presto raccontato, — disse il ragazzo: — giunto in città, sono subito andato alla locanda, la Corona di Ferro che tu hai detto, e il dottore entrava proprio allora con il maggiore di cavalleria e degli altri ufficiali; gli dò la lettera, e lui la legge....

— E che faccia ha fatto?

— Oh, una brutta faccia; ma dopo mi guarda e si mette a ridere. Io, puoi capire, stavo serio serio. “È lei il figliuolo del notaio?„ “Sissignore!„ dico io. “Ed è venuto proprio lei da Sant'Abate?„ “Sissignore!„ (Avevo, pensa, la mia macchina appoggiata ad una colonna ed era diventata tutta bianca, ed ero anch'io diventato tutto bianco di polvere). “È venuto solo?„ “Sissignore.„ “Quanto ci ha messo!„ (Che curioso eh, papà?) Io gli dico: “Ventinove minuti.„ “Bravo bambino!„ dice allora il maggiore e gli altri che stavano a sentire, e giù, mi battono la mano su la spalla che mi facevano quasi cadere. “Bene, — dice il dottore, — domattina, carino, alle sette sono lassù; dillo pure al babbo, che stia pur sicuro che verrò lassù, bravo bambino! Dirai che intanto mettano su la gamba delle compresse fredde.„ “Il papà mi ha mandato perchè lei venga subito„, dico invece io. Il dottore mi guarda, ma si vedeva che aveva poca voglia di muoversi e stava cercando delle scuse. Diceva: “ma adesso non posso, è impossibile!„ Ma gli ufficiali si misero a ridere e a beffarlo e gliene han dette tante, che io mi sarei vergognato, e a me, invece, mi hanno colmato di finezze, mi hanno fatto fare un uovo sbattuto; un tenente mi ha voluto offrire una ciliegia nello spirito, un altro mi voleva dar del cognac, e oramai litigavano fra loro se il cognac mi avrebbe fatto bene o male e poi mi domandarono se volevo fare il soldato.

In quella erano giunti alla Villetta Rosa, e in lontananza si scorgevano i due fanali di una vettura e si udiva il tintinnio di una sonagliera.