— Cosa?

— Calma, calma! Dà qui la mano.

Paolo porse la mano.

— Apri la palma, — e donna Felicita levò dallo stipo un tubetto impercettibile, ne toccò la palma del nipote, poi col pollice dell'altra mano fregò sapientemente.

— Vedi — disse con tutta pace — come il palmo della tua bianca mano acquista in un batter d'occhio il colore incarnatino? Questa inclinazione.... diremo così.... alla pittura, credilo, non è di buon augurio per la felicità coniugale! Non v'è colpa, ne convengo, però si eccedono i limiti di quella vanità che dobbiamo concedere ad una signorina. Del resto — aggiunse mentre Paolo corrugava le ciglia sul palmo assai roseo della sua mano — fa una cosa, quando torni e la vedrai piangere per una ragione qualsiasi, perchè imagino che come fidanzata piangerà qualche volta benchè sia razionalista, passale di sorpresa e calcando un pochino un fazzoletto candido di batista sugli occhi e se non vi trovi i segni del carboncino, dimmi che tua zia è rimbambita del tutto.

LE VIOLE.

Questa notte è passata la Primavera per questi luoghi e ognuno lo può riconoscere perchè le viole hanno dischiuso le loro corolle e tutta l'aria sembra piena del loro sapore.

Anche l'ava, la quale abita da sola nella sua vecchia casa, alla quale è così affezionata che è quasi parte di lei, in sul destarsi del mattino ebbe il presentimento che in quella notte era passata la Primavera e allora pensò con piacere che le viole dovevano essere sbocciate. Dico con piacere, perchè ella suole verso questa stagione mettere qualche viola dentro le lettere che manda al suo figliuolo lontano. Si affacciò dunque alla finestra e vide così puro il cielo, sentì così raccolta l'aria nel suo mite tepore che le fu facile presagire che in quel giorno il tempo non si sarebbe guastato, la nebbia non sarebbe sorta, il vento triste che distrugge il beneficio del sole non si sarebbe levato. Ella sarebbe dunque andata fuori a passeggiare, dopo tanto tempo, per un bel viale di platani che conduce presso la riva del mare e pian piano sarebbe arrivata insino alla riva del mare.