— Ma pensi che lo ha allattato lei....

— Ma cosa la mi conta! — si credette in dovere di esclamare l'onorevole, il quale, dottissimo in molte scienze, poco si intendeva dell'allattamento dei bimbi.

— Ma sicuro! — proseguì trionfalmente la signora — oh, tutta la gente se ne faceva le meraviglie, se sapesse, e ci dava degli imprudenti: io poi! Tutti a dosso a me: io invece voleva prendere una balia, per tante ragioni, prima per lei: capirà bene; era una bambina: appena diciotto anni! eppoi anche per il piccino perchè, lei non lo saprà perchè è scapolo, ma le donne di primo parto hanno latte scarso: ma non ci fu verso.... “Lo voglio io, lo voglio io il mio piccino, non me lo portate via, se no muoio.„ E glie lo abbiamo dovuto lasciare, sa?

E noi, imagini con che cuore, si stava in pena, e si guardava pian piano dal buco della serratura; lei in letto con la testa giù, e vicino una cosettina che si muoveva che pareva, sa? uno di quei piccoli gattini: stavan lì tutto il giorno tutti e due, soli; non si sentiva un sospiro. Lei dirà che è stata un'imprudenza, che lei si è ammalata, che il bambino ha sofferto? Macchè! Ha fatto i suoi quaranta giorni di letto e poi si è alzata, e poi lo vede? ha patito il piccino? ha patito lei? proprio vero come dice nostro genero, lui lo dice in latino ed io glielo dirò in italiano: “Va ben dietro alla natura e non sbaglierai mai e poi mai.„ Va bene così?

Astese assicurò la perfetta trascrizione del passo; e, senza volerlo, venne a sapere tante cose: intanto che il suocero e la suocera avevano una grande stima di Leuma, anzi che tutto il paese avea Leuma in grande riputazione, che Leuma avea rimesso in piedi l'azienda domestica del commercio del legname — e con che anima, e con che spirito! che se voleva essere sindaco dipendeva da lui. — Se quest'inverno non è avvenuta una rivoluzione in paese, tutt'il merito è di Leuma. Ci vuol altro — seguitava la signora — che mandare carabinieri e soldati, come dice Leuma....

— È socialista Leuma?

— Oh, credo di no: perchè lei forse è socialista?

— Io? Io per adesso sono ministeriale, — rispose Astese ridendo di gusto nel suo savio cuore.

— Bene, Leuma non è neppur quello che dice lei. Anzi Leuma dice che ci vogliono delle amministrazioni buone nel Comune e nel Governo: dove si tenga da conto il danaro che ci portano via con le tasse: che il popolo non è di nessun partito, ma che vuol vivere secondo giustizia, che siete voialtri deputati e tutti quegli altri che hanno il mestolo in mano, che mettono su il popolo. Insomma, ha delle idee buone e serie: ha capito? e qui in paese tutti gli vogliono bene: lui dà ragione al prete, se il prete ha ragione; e a quegli altri, se quegli altri hanno ragione.

— Così che loro sono felici col mio amico Leuma? — domandò graziosamente Astese per ricondurre alla conclusione un troppo diffuso discorso.