Come si poteva dir di no? E feci buon viso anche alla quaglia, la quale era degna della sua buona rinomanza e non ebbe altro torto se non quello di far scendere il livello del vino nel fiasco ed aumentare una certa nebbia nel mio cervello.
— Adesso basta, poi, signor mio! — dissi al cameriere quando, sparecchiato che ebbe gli avanzi della misera quaglia (chè nulla è più melanconico a vedersi dei residui del pasto) mi ebbe posto dinanzi un piattello che parea d'argento, dove sopra un fino tovagliuolo si pavoneggiavano e, ne' loro larghi gusci di madreperla, nuotavano sei ostriche intatte, lattee e di non comune grandezza e purezza.
— .... e poi cotesto io non l'ho ordinato! — aggiunsi con giusto sentimento di sdegno.
— Verissimo, signore, — fu sollecito a ribattere il cameriere con una grazia degna di un gentiluomo, — ma sappia ella — e abbassò la voce — che queste ostriche sono fuori del conto. Oggi — e abbassò ancora la voce — è San Damiano....
— Verissimo; ma io non ho mai udito dire che le ostriche abbiano un santo protettore, e di tal nome.
— No, signore, non le ostriche! Ma il figlio del padrone del caffè si chiama Damiano: quindi è il suo giorno onomastico, ed è consuetudine di offrire in questa occasione una qualche delicatezza ai signori avventori che ci onorano in questo giorno di festa per la famiglia.
Che si poteva rispondere? Avrei potuto opporre dei dubbi su la veridicità di tale asserzione, ma levando gli occhi dal prezioso piattello e dirigendoli verso il banco, vidi quell'egregio giovane che rispondeva all'a me venturato nome di Damiano e già mi guardava, sorridermi tutto come dire: “Creda: è così, come afferma il cameriere: ella può mangiare senza tema di contrarre alcun obbligo o servitù!„
Che più?
Io presi delicatamente con le dita uno di que' preziosi molluschi (e mandavano un profumo di alghe marine e di fresche onde oceaniche) e lo inghiottii d'un solo boccone di cui mi dura ancora la dolcezza nel cuore, come dice il divino poeta: ma il verso, oh, vedi triste effetto delle eccessive libazioni! non mi riuscì di formularlo per intero.
E anche le restanti cinque ostriche subirono la medesima sorte della prima, e l'una era più squisita dell'altra.