Il cameriere tolse dallo sparato il suo taccuino di pelle nera, brandì un terribile lapis (e in quel punto i biglietti di Banca, nuovi, riscossi poco prima alla Finanza, perdettero del loro colore, impallidirono).

— Subito fatto, signore; la colazione a prezzo fisso due e cinquanta, il vino — sbirciò il fiasco a pena — mezza lira: tre lire in tutto.

Respirai liberamente.

— Non si potrebbe essere più discreti: verrò, signore, molto di sovente, — ebbi a dire, e la lode volle uscire spontaneamente.

— Sistema della casa, — disse con semplice modestia quel valoroso tavoleggiante.

— Allora mi porti il caffè.

— Desidera anche un bicchierino di cognac?

— Perchè no? Volentieri: semel in anno....

Ma quel benemerito cameriere se ne era andato, e quando ritornò co' vassoi, mi sussurrò all'orecchio:

— Desidera un sigaro di contrabbando? ho degli Avana hors ligne.