Dopo, un passo di frate venne, e ci disse che bisognava andare, e spegneva due lampade e le altre riforniva di olio. Quella piccola cosa nera che era una donna con entro un'anima, si levò e andò. Uscii anch'io e trovai Pasini che mi aspettava pazientemente seduto su di un gradino del tempio, giacchè la sosta alla Porziuncola era stata segnata nell'itinerario.
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Assisi, stesa ad anfiteatro, prospetta dal lato d'occidente Santa Maria degli Angeli: la distanza è poca, ma questa è nella valle, quella dove il monte Subasio frange più sua rattezza, onde conviene salire così che era già notte fatta, quando entrammo sotto le merlate torri di Assisi.
Oh, ma chi può dire il piacere, dopo così faticoso viaggio, di essere accolti con ogni gentilezza in belle stanze e in comodo albergo?
Ma in verità chi può dire se era bella la stanza, se l'albergo era comodo? Ben io posso dire che una voce di donna così ridente, così saltellante come gli avori di un piano, così pastosa ci accompagnò per le scale, ci fece vedere le stanze, ci chiese quel che volevamo da cena che a noi parve che meglio di così non si potesse trovare!
Anche senza avere la forza illusoria dell'impareggiabile signor Don Chisciotte, si poteva prendere quella voce per la voce non di una ostessa, ma di una castellana o di una signora d'alto lignaggio.
Sì, anche Pasini, che non si interessò punto del Leopardi nè della Porziuncola, quella sera non si poteva staccare dalla tavola, una tavola grande, in una stanza anche grande, ove eravamo noi due con due signori, che erano marito e moglie.
Ella stessa, la donna dalla bellissima voce, serviva con la perizia di un cameriere al grande albergo, girando attorno col piatto; poi si sedeva in un angolo attendendo che noi le rivolgessimo la parola, ma l'occhio suo vigilava a mutar le forchette, a prendere i piatti dalla mano del domestico, e serviva con tanta dignità che veniva voglia di levarsi in piedi e dire: “Scusi, si accomodi lei che servo io.„
— Il signor Sabatier?[3] — chies'io.
— È qui ancora all'albergo Subasio, — diss'ella, — con tutta la famiglia; è tanto buon uomo e prima di stampare il suo libro ne ha fatto una lettura qui in Assisi e ci sono andata anch'io. I frati però dicono che chi ci è andato andrà anche all'inferno.