E tutto questo perchè?

Per effetto di una inoculazione di virtù subìta nei primi anni dell'adolescenza. È vero che dopo ho studiato filosofia morale, anzi ne ebbi laurea di bacelliere. Ma non è stata tanto questa cresima ufficiale, quanto il battesimo primo nell'antica casa paterna. Esso ha influito in ben mirabile modo sull'animo mio e mi ha collocato in una tale posizione di rettitudine morale da accorgermi e da addolorarmi inguaribilmente della stortura morale de' miei fratelli in umanità.

Semel abbas semper abbas dicevasi un tempo di chi ha portato il collarino del prete; e colui che ha nell'organismo certi principi opera pur sempre in modo impratico, inconsiderato, come accadde a me in quel giorno.

Quando mi sono accorto di tale discrasia organica, ho cominciato una cura ricostituente e depurativa, ma ohimè! con tutte le salsapariglie della negazione, dello scetticismo, del cinismo, dell'ironia non sono riuscito ad espellere dall'organismo il virus della virtù.

O virtù, virus meraviglioso!

Erano le quattro e in una volata fui alla Biblioteca dove penetrai con impeto, con grandissimo stupore del portinaio e del solenne peristilio.

Di ciò che feci, del modo con cui diedi l'annuncio del grave disastro non ho ricordo esatto: ricordo però benissimo che nell'entrare nell'aula molte teste si levarono dai libri e concentrarono verso di me le luci dei loro occhi e dei loro occhiali con intenzione punto benevola: ricordo che, vedendo l'uomo, me gli sono accostato con certa foga così da rovesciargli sul tavolo un piccolo baluardo di libri e da spargere sul tappeto un certo numero di schede: e sopra tutto mi ricordo di avere balbettato delle parole dolorose e di sdegno.

Fu la voce calma del professore che mi fece tornare in me. Egli aveva deposto le schede e prese a parlare e diceva pianamente: — Va bene: tu mi racconti che sei solito fare delle gite in bicicletta, che questa mattina approfittando della favorevole stagione ti sei recato fuori in campagna a fare la tua solita partita a scopa e che oggi invece sei stato disturbato da una coppia di innamorati....

— Un amore illecito....

— E credi che ciò mi sorprenda? Ma sappilo che di mogli licenziose e di gioventù mondana e scioperata pur troppo nè oggi nè mai si ebbe a patire scarsezza. Anche il giocare a scopa è un piacevole esercizio non eccedendo, benchè siano occupazioni poco conformi all'abito che tu rivesti. Ma io ti domando se è il caso che tu scelga questo luogo e questo momento per venirmi a raccontare....