Che la vostra miseria non mi tange

ed oltre che per la ragione espressa da Dante, sappia che io fui sempre abituata ad una relativa libertà fin da ragazza, e più se ne avessi voluta.

— Chissà quanti....

— «Quanti amanti» lei voleva dire. Ebbene, ecco che le è scappata di bocca un'altra sciocchezza.

L'uomo arrossì, e si scusava dicendo che non voleva dire «amanti», che non voleva usare questo vocabolo così volgare riferendosi a lei.

— Come si confonde per poco — e Nadina sorrideva lietamente — ma dica pure «amanti», è una parola onestissima e che molto mi piace: soltanto mi dispiace di non averne avuti.

L'uomo fece un atto di incredulità.

— Ma sa che lei dimostra ben poco spirito a non credere a quello che io dico? «Le donne sono bugiarde» ecco, non lo dice, ma gli si legge in fronte. Bugiarde quelle che non possono essere sincere, ma io perchè dovrei nascondere se avessi avuto uno o due amanti?... La verità vera è che non ne ho avuti: moltissime adorazioni....

— Molte proposte di matrimonio — suggerì timidamente l'uomo.

— Di quelle poi nè meno l'ombra con mio grande dispiacere.