— Benissimo — ribattei io — vi ho colto in fallo, vi siete scoperto! ex ore tuo te judico e voi allora che in nome della fisiologia volete abolito persino il vocabolo «Dio», come irrazionale ed assurdo, nel nome della scienza non avete poi il coraggio di combattere apertamente l'assurdo mostruoso della uguaglianza che è il terreno su cui il socialismo viene edificando il monumento della nuova barbarie. Anzi fate gli occhi di triglia, gli occhi languidi a questi tetri iconoclasti: farisei, voi scienziati! preti senza tricorno!

Così dissi io.

Ma il dottore non era uomo da cader di sella anche ad un colpo violento.

La discussione si accalorò, conoscenti ed amici fecero, come di solito, circolo attorno a noi, assistendo al duello oratorio: alcuni bicchierini di cognac attizzavano ogni tanto le fiamme della questione: ma la luna già alta, con la sua gran faccia tonda e il suo viso beffardo che teneva abbonito il mare, pareva dire: «Sciocchezze antiche come il prezzemolo, ma di questo assai meno utili!»

Era già trascorsa la mezzanotte quando io ed il dottore ci avviammo lungo il viale dei villini: il dottore stava a dozzina in una casa in fondo al detto viale ed io solevo ogni sera accompagnarvelo: salvo caso di accompagnare, dopo, lui me, e quindi io lui; e molte volte l'alba ci sorprese in queste scambievoli cortesie.

Le ville in quella notte soave dormivano bianche al lume lunare dietro le pareti delle betulle e le siepi dei tamarischi; quando ne attrasse un vivo bagliore che proiettava fin sulla strada. Tutte le finestre a pian terreno della magnifica villa affittata dall'americano, erano illuminate sfarzosamente.

— Solita baldoria! — dicemmo all'unisono, quando d'improvviso la gran vetrata di mezzo si spalancò con violenza e un uomo ne uscì: dietro, il cameriere in marsina.

— Si metta il cappello almeno, signor marchese — disse la voce del cameriere che giunse distinta sino a noi.

Era lui, il marchese Clodio.

Nel fascio della luce la sua figura in sparato bianco e giacchetto nero, apparve distinta: rotolò gli scalini della villa; scomparve nella macchia di alcuni alti arbusti. Poi più nulla! Il cameriere richiudeva le vetrate tranquillamente.