Se invece di Nadina fosse stato l'uomo dai sandali — che soffriva del grave male dell'osservazione cronica — a condurre quella splendida e variatissima vita, avrebbe notato come essa costituisca una specie di privilegio meraviglioso, appena intravisto dagli immani greggi degli uomini lavoratori, incatenati all'ufficio, all'officina, alla professione, al dovere; i quali, in parte, questa gran vita preparano, elaborano con il mirabile complesso dell'opera singola. Privilegio non condannato in nessun programma rivoluzionario o sociale appunto perchè figlio della civiltà, del progresso e della scienza: vita della vita! Privilegio dove vivono liberi e con speciali leggi i nuovi Re.

I Re anonimi dell'Oro.

L'impressione che ebbe Nadina fu di respirare in un'atmosfera nuova.

Un servizio meravigliosamente organizzato attendeva in qualunque parte del mondo questi anonimi Re. Nessun re di Corona ebbe mai tante regge e palagi, e sotto le palme e fra le lande gelate e fra gli eccelsi monti, quanti attendevano Mrs. Evelyne e Nadina.

Navi meravigliose; alberghi splendenti come castelli incantati; eserciti muti e pronti di servi; fiori preziosi nell'aspro inverno adornanti la mensa del treno che fugge, attendevano Nadina e Mrs. Evelyne.

Quale enorme somma di umano e immane lavoro per rendere facile la vita a questi privilegiati Re dell'Oro!

E come si otteneva questo privilegio? quale eroica preparazione, quale veglia d'armi conveniva fare?

Nessuna veglia d'armi, nessun diploma o emblema: bastava fare semplicemente, come faceva Mrs. Evelyne con molta grazia e pratica, cioè mettere in movimento il massimo degli accumulatori umani — accumulatore non contemplato nei testi di fisica: l'oro! e siccome l'oro è pesante e ingombrante, esibire volta a volta alcuni esilissimi foglietti di carta.

L'umanità che vive nei cupi sotterranei del lavoro e che mette in moto tutta questa splendente macchina di piacere e di bellezza, ha qualche volta delle convulsioni di ribellione e di odio.

Ma i Re anonimi, i Re inafferrabili dell'oro ridono, come potrebbe ridere il micròbo a chi lo inseguisse con la spada. Buttano alquanto più di oro nella bolgia sotterranea.