Chi aveva interrogato così era un giovane e bellissimo signore, col quale già aveva fatto il viaggio da Alessandria a Marsiglia. Si era legato di amicizia con Mrs. Evelyne, anzi vantavano ragioni di reciproca conoscenza e parentele comuni.
Nessuno più discreto e perfetto gentiluomo di costui, ma di nessuno gli occhi avevano chiesto con maggior insistenza: «Insomma, quanto volete?»
Ventura od elezione avevano fatto trovare costui nel medesimo Hôtel dove erano le due donne in Parigi.
L'ossequio del signore era tale che non si poteva essere con lui scortese.
In quella scintillò e strascicò giù per la scalea l'abito di Mrs. Evelyne.
La carrozza era pronta.
In sul salire Nadina tentò un'ultima volta:
— Non si va proprio alla Comédie?
— Avere detto andare au Gymnase — rispose la dama e in tuono così esplicativo che voleva significare: «io pago e voi dovete seguirmi».
— Vous verrez — diceva Mrs. Evelyne frattanto in tuono più dolce — elle est toute couverte de pierreries. Galleria degli Uffici a Florence valere meno, oh molto!