Con la commessa si accompagnava una di quelle mute e statuarie creature che sono denominate mannequins, pupe o fantocci, perchè servono per la prova delle vesti.
Costei già si accingeva a svestirsi, quando Mrs. Evelyne, rivolta a Nadina, disse:
— Vi dispiacerebbe, ragazza mia, di provare voi questa toilette? la vostra persona mi pare più adatta.
Quelle parole tolsero la giovane dal suo torpore.
Si levò e si appressò allo specchio docilmente.
Le due commesse allora si accinsero a toglierle gli abiti che a' suoi piedi, come antiche spoglie, cadevano l'una dopo l'altra.
E allora l'abito fu sovraposto alle carni con la solennità di una vestizione o di una consacrazione: per un po' le mani delle giovani attesero, posando, adattando; poi si scostarono pianamente, in silenzio per contemplare.
Lievi gridi di ammirazione sorgevano accanto a Nadina.
Passò qualche istante.
Un lampo passò folgorando negli occhi di Nadina.