— Che vuoi da me, pìccola miseràbile?

— Rispettàbile signore, aiutate una pòvera fanciulla.

Era una creaturina sparuta, quasi senza sesso. Quale orrore! Una fanciulla nella età in cui gli àngeli fanno con le ali velo all'innocenza, trovarsi in così abbominèvole luogo!

— Sei sola?

— Ero con quegli uòmini che ora si allontànano laggiù. Ma ora sono sola.

— Vuoi, pìccola fanciulla, che ti riconduca a casa?

— Casa? Io non ho casa.

— Ma tuo padre? Tua madre?

— Padre? Madre? Non ne so nulla, signore.

— Ti guiderò allora all'asilo delle fanciulle perdute, benchè a quest'ora antelucana, gìrino per le vie le guàrdie dei buoni costumi, che fanno razzia delle creature immonde. Per la mia buona reputazione, fanciulla, procedi tuttavia discosta da me.