All'un'ora e mezzo dopo mezzogiorno attraversammo una ramificazione di queste montagne, che prolungasi fino al mare. Vidi cammin facendo alcuni pezzi di granito di color rosso incarnato con pochissimo feldspato. Dalla sommità di queste montagne scoprivasi perfettamente il Capo Spartel al N. O., ed una immensa estensione della costa. Vedemmo pure ad una grandissima distanza due gruppi di vascelli di linea che sembravano essere quaranta all'incirca[9].
Scendendo al S. della montagna trovasi una vasta e bella pianura, lungo la quale s'aggira il fiume Meschavaalaschef abbondante di acque quantunque diviso in due rami, che passammo a guazzo.
Il cielo era questo giorno alquanto coperto; l'aria rinfrescata da un vento del mattino si fece assai forte dopo il mezzogiorno, in modo d'esserci incomoda perchè accampati sopra un'altura.
Scontravansi varie sorgenti, ed una ne avevamo presso al campo d'un'eccellente acqua.
Alle otto della sera il termometro e l'igrometro esposti all'aria aperta segnavano, il primo 14° e l'altro 85°. Il vento N. E. era fortissimo.
Lungo la strada vidi molte mandre, unica ricchezza di quegli abitanti; ma tutto il terreno era incolto.
Giovedì 27.
Sì riprese il cammino a sett'ore ed un quarto nella direzione di S. E., e due ore dopo si piegò a S. O. fino alle dieci e tre quarti, quando trovandomi sopra un'altura scoprii il Capo Spartel quasi esattamente al N., alla distanza di sei leghe. Vedevasi il mare lontano due leghe e mezzo all'O.; avevamo all'E. la catena delle montagne che dopo tre leghe piega al S. Proseguendo a camminare tra il S. ed il S. ¼ S. O. si perdette di vista il mare, ma non le montagne, che mantennero la stessa apparente distanza sulla nostra sinistra fino alle quattro della sera quando feci alzar le tende.
Il terreno è somigliante a quello percorso nel precedente giorno. Il paese viene formato da vaste pianure qua e là sparse di colline, e coperte d'una verzura, che le uguaglierebbe ai prati dell'Inghilterra se fossero coltivate. La vista di prati così belli affatto abbandonati toccavano vivamente il mio cuore, pensando che nell'Asia e nell'Europa gli uomini circoscritti entro piccoli spazj, periscono in parte, o strascinano una miserabil vita: laddove qui nissuno gode dei benefizj della natura!
Trovai lungo la strada molte sorgenti non discoste le une dalle altre, e di un'acqua assai buona; ed inoltre due piccoli fiumi. Vidi parecchi dovar di tende ai due lati della strada, ed alcuni pochi arabi che aravano coi buoi; mentre da ogni banda osservavansi numerose mandre di pecore, di capre e principalmente di animali bovini.