Malgrado la mia indisposizione feci partire la mia gente alle otto ore del mattino, dirigendoli all'O., ed in appresso all'O. S. O. Mezz'ora dopo mezzogiorno si passò in vicinanza di poche case e di alcune cappelle chiamate Sidi Moktard. Alle quattro ritrovai altre case disperse come fattorie o poderi. Giunto alle cinque in vicinanza di una di queste abitazioni, situata accanto di un dovar, e presso ad un ruscello, allettato da questa bella posizione, feci far alto, e prender riposo.

Il terreno presenta a principio della marna mista di terra argillosa rossa, ed in seguito roccie calcaree coperte d'uno strato sottile di terra vegetale seminata d'un'infinita quantità di ciottoli calcarei, e di alcuni sassi quarzosi.

Il paese era piano da principio, ma dopo mezzogiorno convenne salire e scendere varie colline, in mezzo alle quali alzaronsi le tende.

Il tempo fu coperto, e faceva un vento d'O. alquanto fresco; lo che mi fu di non piccolo sollievo. Bevei molta limonata, e questa bevanda rinfrescativa mi giovò assai. La vegetazione assai povera la mattina, mi presentò avanti sera campi seminati, ed alberi fioriti.

Domenica 29.

Levatosi il campo ci ponemmo in cammino alle otto ed un quarto del mattino verso l'O., ed in appresso verso O. S. O. fino alle quattro della sera che si fece alto.

Il paese è tutto sparso di bellissime montagnette sulle quali vedonsi moltissime case isolate; ciò che gli dà una qualche rassomiglianza colle montagne della Svizzera; ma sgraziatamente ve ne sono molte cadenti. Dalla sommità di alcune montagne scopersi un vasto paese montagnoso al N. ed al S. Alle tre ore dopo mezzogiorno vidi il mare, e la costa di Mogador.

Il terreno è composto di roccie calcaree coperte d'uno strato leggero di terra vegetale, egualmente calcarea ed arenosa.

Rigogliosissima era la vegetazione. Mietevasi l'orzo, e vedevansi molte piante fiorite; ma ciò che più mi sorprese, fu la moltiplicità degli alberi, nel paese chiamati argàn.

Quest'albero prezioso si moltiplica da se medesimo senza aver bisogno di coltura; cosicchè non altro resta a farsi che raccoglierne i frutti: è una specie d'ulivo grossissimo, da cui se ne ritrae olio in abbondanza, bonissimo a tutti gli usi. Benchè mi sia proposto di dare a parte la descrizione delle piante, la somma utilità di questa mi sforza a dirne qui alcune cose.