Si levò l'ancora alle otto della sera, e si prese la direzione di S. E. con un leggier vento.

Venerdì 8.

Dopo aver seguita tutto il giorno la medesima direzione, il vascello bordeggiò durante la notte per non avvicinarsi troppo alla costa di Tunisi, ch'era a breve distanza.

Sabato 9.

La mattina il cielo era coperto; ma prima di mezzogiorno vedevasi chiaramente la costa di Tripoli. Si governò verso il porto. Passando innanzi al castello si salutò col cannone, e fu risposto al saluto. La scialuppa del governatore venne a riconoscerci all'ingresso del porto; alcuni individui montarono a bordo, e presero una specie di dichiarazione dal capitano. La nave continuò ad avanzarsi tirando molte salve d'artiglieria, finchè si gettò l'ancora in mezzo alla baja. Erano allora le tre dopo mezzo giorno: il capitano scese subito a terra.

Domenica 10.

In questo giorno sbarcò l'equipaggio; ed io rimasi a bordo aspettando che mi fosse preparata una casa in città.

Lunedì 11.

A mezzo giorno andai a terra dopo avere felicemente terminato questo faticoso tragitto.

Devesi notare che il grande sollevamento del mare il 24 ottobre accadde due giorni dopo la nuova luna, e quasi ad un'ora e mezzo dopo il suo passaggio per il nostro meridiano.