Mercoledì 29.
I venti di nord-ovest non ci permettono di uscire dal porto, ove ci raggiungono tre dao rimasti addietro.
Giovedì 30 aprile.
Una violenta burrasca non permette l'arrivo degli altri daos. In questi giorni d'ancoraggio aveva raccolti diversi oggetti di storia naturale; ma accortisi delle mie ricerche gl'ignoranti miei compagni di viaggio, ed incominciando a sospettare intorno allo scopo di questa raccolta, fui forzato di sospenderla.
1 e 2 maggio.
Benchè arrivassero gli altri bastimenti, fummo costretti dal vento a restare ancorati.
Domenica 3 maggio.
Finalmente tutta la flotta uscì dal porto alle cinque del mattino dirigendoci a nord-ovest; ed a mezzo giorno diede fondo presso ad uno scoglio.
Lunedì 4.
Ad un'ora dopo mezza notte eravamo già in viaggio con vento variabile ed interrotto delle calme, finchè fissato all'O. N. O. ci portò felicemente al porto di Demeg, posto sulla costa d'Arabia. Avevamo fin allora generalmente tenuta la direzione di N. O. e sempre rasentando la costa; ma eravamo finalmente usciti da questo pericoloso labirinto di scogli, che per tanta parte della nostra navigazione minacciava d'inghiottirci ad ogn'istante.