Sabato 4.
Erano le due e mezzo del mattino quando la carovana composta di due cento cammelli si mise in cammino verso il N. ¼ N. E. sopra un suolo alternativamente di arena sciolta, e di ciottoli. Il paese prima piano, è poi tagliato da piccole colline. A mano a manca vedevasi molto lontano una linea d'alberi che fiancheggiano il canale di Belbèis, ove arrivammo alle dieci ore del mattino. La carovana si accampò presso alla città, ed io mi posi in un eremitaggio dedicato ad un santo detto Sidi Saadoun.
Il Capidgi Baschi apportatore del Firmano con cui il Sultano di Costantinopoli riconfermava Mehemed Ali Pascià nel suo governo di Egitto, faceva parte della carovana. Mi fu detto che il Pascià gli aveva in tale occasione regalati cinquanta mila franchi. Eranvi inoltre molti altri personaggi turchi.
Belbèis è una vasta città fornita di molte moschee. Un canale del Nilo la provvede abbondantemente di acque in tempo dell'escrescenza, e mantiene rigogliosi un infinito numero di alberi e di palme. Vi si trovano ottimi poponi ed angurie, ma non legumi. La città ed il territorio sono governati da un Kiaschet, ossia ufficiale dal Pascià del Cairo.
Domenica 5.
Ad un'ora dopo mezzo giorno camminavamo in mezzo ad un deserto nella precisa direzione di levante, esposti ad un vento infiammato, e percossi dai cocenti raggi del sole. Alle sei ed un quarto si fece alto in mezzo a questa vasta campagna ove non trovasi alcuna traccia di esseri organizzati animali o vegetabili. Poco prima di arrivare al luogo dell'accampamento il mio cavallo cadde come morto: tornò ben tosto a dar segni di vita, ma non potè levarsi, onde rimase abbandonato alla benefica natura fino all'indomani.
Lunedì 6.
Dopo un lungo cammino arrivammo al di là di el-Wadi; ed avendo attraversato il canale di Belbéis si fece alto alle sette ore ed un quarto in una piccola foresta.
Martedì 7.
Alle quattr'ore e tre quarti del mattino la carovana viaggiava nella direzione di N. E., ed alle undici arrivò in un luogo detto Al-bovaarouk, ove fece alto presso ad un pozzo di acque amare e fetenti.