Questo monumento forma l'angolo S. E. della città di Gerusalemme, nel luogo medesimo in cui era altra volta il tempio di Salomone.
La storia musulmana attribuisce all'antico tempio de' Giudei 1563 piedi e 3 pollici di lunghezza, e 958 piedi e tre pollici di larghezza della misura Parigina. Il nuovo è composto d'una gran corte, o piazza chiusa, lunga 1369 piedi, e larga 845. Ha nove porte dalla banda occidentale e settentrionale, ma nessuna a levante e a mezzodì, perchè chiusa dalle mura della città, che si alzano al di fuori sull'orlo dei precipizj del torrente Cedron, e sull'orlo del burrone che la divide al S. dal monte Sion.
La parte principale del tempio è formata di due corpi di magnifici edificj, che potrebbero riguardarsi come due diversi tempj: ma per la loro rispettiva situazione formano un insieme simmetrico, che non manca d'una tal quale unità. Uno chiamasi Aksa, e l'altro el-Sahhera.
Il primo è composto di sette navi sostenute da pilastri e da colonne; ed in testa alla nave del centro ha una bella cupola, a destra ed a sinistra della quale apronsi due altre navi perpendicolari al corpo principale della chiesa. Questo principal corpo è preceduto da un portico di sette archi di fronte sopra uno di profondità, sostenuti da pilastri quadrati; e l'arco centrale che risponde all'asse dell'edificio ha inoltre colonne incrostate aderenti ai pilastri. La maggior nave può avere 162 piedi di lunghezza e 32 di larghezza. È sostenuta da sette archi, leggermente acuti, da ogni lato appoggiati sopra pilastri cilindrici in forma di colonne, ma senza alcuna proporzione architettonica, con capitelli a foglie che non appartengono a verun ordine. I piloni cilindrici hanno più di due piedi e mezzo di diametro, e sedici piedi d'altezza comprendendo anche le basi ed i capitelli. I muri si alzano tredici piedi sopra gli archi con due ordini di 21 finestre per ogni rango; e quelle dell'ordine superiore guardano sulla parte esterna perchè la nave centrale è più alta delle sei laterali, e le finestre dell'ordine inferiore guardano nella parte interna delle altre navi. Il tetto è di legno senza volta.
Le navi laterali sono appoggiate sopra archi eguali a quelli della centrale, sostenuti da pilastri quadrati.
La cupola è sostenuta da quattro grandi archi appoggiati sopra quattro pilastri quadrati, che hanno belle colonne di marmo bruno balzanti dai diversi loro lati. Questa cupola è sferica con due ordini di fenestre, ed ornata di rabeschi dipinti e dorati assai belli.
Il suo diametro è uguale a quello della nave centrale.
Le navi laterali alla cupola sono sostenute da belle colonne di marmo bruno simili a quelle degli archi di mezzo. Il braccio che si dispiega a sinistra, perpendicolarmente al fondo della nave centrale, è formato d'una semplice volta assai bassa, ed ha due navi. La volta del califfo Omar può avere press'a poco dodici piedi di lunghezza; l'altra sembra avere la stessa lunghezza, ma è chiusa da una grata di legno; e perciò io non vi entrai.
Nella parte esterna a sinistra sono addossate all'Aksa molte case mal fatte ove abitano gli impiegati dell'Haram. Avvi in faccia alla porta principale un rialto lungo 284 piedi, in mezzo al quale trovasi una bella vasca di marmo con un lavoro in forma di conchiglia, che anticamente mesceva acqua. In fondo al rialto una superba scala conduce all'El-Sahhara, che è l'altro ragguardevole edificio dell'Haram, il quale riceve il nome da una rupe assai rispettata che trovasi nel suo centro.
Il Sahhara è posto sopra un piano parallelogrammo lungo circa 460 piedi, e largo 599. È sedici piedi più alto del piano generale dell'Haram, e vi si sale per otto scale poste due al sud, due al nord, una all'est, e tre all'ovest. Quasi in mezzo a questo piano superiore lastricato di bei marmi sollevasi il magnifico edificio del Sahhara, tempio ottagono, i di cui lati nella parte esterna sono lunghi sessantun piedi.