la gioia nuziale, o bianca Sposa!

vendicatrice

Tu che inasprisci di superbi scherni

e strazî di freddezze noncuranti

l'uomo già altero, che t'umilia avanti

il duol dei giorni alle sue ansie eterni,

tu che il suo lungo desiderio alterni

fra viltà disperate e stolti pianti,

non sai che lacci hai con un gesto infranti,

qual vendetta tu compia non discerni.