—Oh, oh! perdoni, ma questo poi no!
—Marchesa, mi ascolti, e non rida, s'io dico: un po' di scetticismo! Lei si spaventa alla sola parola, ma, in pratica, quante volte Lei fu più scettica di me, che oggi voglio scherzare. Dunque? dicevamo?
—Lei diceva….
—Dicevamo dell'amor platonico. E lei ci crede?
—Stupenda creazione della poesia! Platone, imaginando la teorìa sua, unì il cielo alla terra: fece la donna sorella dell'uomo: levò gl'innamorati alla incorruttibilità degli Dei.
—È vero, mah!… E Platone istesso diede esempio, amando….
—Amando…. Come avrà amato lui!
—Amando una donna di sessant'anni. Oh! ma perchè si sorprende, marchesa? Sarà stata un'intellettuale bellezza, pari sola all'ideale altissimo della mente del filosofo. Non crede, marchesa? Ecco la natura umana! Anche lei! ammira la teoria, mi sfiderebbe perchè l'appanno d'un dubbio, ma non amerebbe un Platone di sessant'anni!
—Gli è storica questa circostanza?
—Certo.