—Io ti dirò!
Il figliuolo con piglio militare tolse da un trofeo la spada del padre, se la pose innanzi, appoggiò le mani sopramesse al pomo, e levò la persona così gagliardamente, che e' parve già cavaliero. Messere Oldrado se gli allontanò d'alcuni passi, fece scricchiolare il dossale di un seggiolone, poi si alzò e tremendo nella posa, e colla tempesta nella voce, incominciò:—Figliuolo, quanti anni hai?
—Voi sapete: venti.
—No, io non so, perchè i tuoi li misurai dall'angoscia, e questa degli anni fa secoli! Dici venti, e sarà bene: da venti anni è morta tua madre, madonna Guidinga! Ascolti?
—Ascolto.
—E fremi! Qual ricordo hai tu della tua infanzia?
—Rammento una sala deserta, oscura, vastissima e in quella una donna.
—Non era tua madre!—interruppe irosamente Oldrado.
—Sulle sue ginocchia, mi pare… Ma se stavo su quel grembo, ricordo che ci stavo piangendo, e se piangevo, lì vicino… schiacciante e formidabile, al solo mio agitarmi, una mano guantata di ferro, mi sembra mi sorreggesse, dondolandomi, e con aspra cantilena una bocca m'invocasse il sonno.
—Tuo padre non sapeva più che fosse carità!