—Che avete?—domandò Ildebrandino.

—Lasciatemi, chè ho grandissima furia!

—Che avete?

—Devo parlare a lui!

—Ugo è morto! Mi riconoscete?

—Morto?

—Morto di punta—confermò energicamente Oberto.

—Santa Madre di Dio!—proruppe il trombetto:—Torno dall'inseguire un traditore accorso di lontano, che poco stette mi mettesse lo scompiglio nei saluzzesi! "Messere! dov'è Ildebrandino?" gridava egli per farci abbandonare l'assalto: "L'ho difeso quanto ho potuto! ho difeso madonna! ma il castello d'Ildebrandino è in mano dei nemici!"

Oberto e lo zio furono lì lì per rovesciarlo d'arcioni.

E quegli seguitava:—Ma dite! Il capitano è morto?