Gli uomini:

Colà su, colà per il monte,
Colà era una pianura grande,
Dove pascolavano le pernici;
Mi si lanciò uno sparviero[297],
La più bella ne scelse,
E me la rapì per il cielo.

Le donne si volgono allora a consigliare la sposa compagna, perchè pigli il suo partito:

O sposa, tu sorella mia,
Servi tu il signor tuo,
Lascia gli ufficii che hai,
E prendi quelli che troverai.

Gli uomini fanno coraggio allo sposo, affinchè compia ardito il suo disegno:

O tu, signore sposo,
Non andare timido,
Chè non vai a combattere,
Ma vai a prendere
Quel capo (gentile come) una mela
Quella vita (sottile come) una verga.

Le donne aprono la porta; gli uomini irrompono; lo sposo fa atto di rapire la sposa; le donne si lamentano così:

O sparviero, primo sparviero,
Lasciami andare la pernice;
Ecco tristamente, poichè l'hai afferrata
Di lagrime inonda il seno.

Lo sposo è occupato della sposa; i compagni rispondono per lui: