— Basta basta, » disse Montoni vivamente; « ne discorreremo domattina. »

Il fuoco era già acceso. Carlo spazzò il camino, dispose le sedie, spolverò una tavola di marmo vicina e uscì.

I nostri personaggi s'accostarono al fuoco. La Montoni tentò appiccar discorso, ma le brusche risposte del marito ne la distolsero. Emilia procurò di farsi animo, e con voce tremante disse: « Poss'io domandarvi, o signore, il motivo di questa improvvisa partenza? » Dopo una lunga pausa ebbe bastante coraggio per reiterare la domanda.

« Non mi garba rispondere alle interrogazioni, » disse Montoni, « come a voi non conviene di farmene. Il tempo spiegherà tutto. Desidero adesso non essere importunato più a lungo. Vi consiglio ad adottare una condotta più ragionevole. Tutte queste idee di pretesa sensibilità non sono, a dirla schietta, che debolezze. »

Emilia si alzò per andarsene. « Buona notte, » diss'ella alla zia, nascondendo con difficoltà la sua emozione.

— Buona notte, mia cara, » rispose questa con accento di bontà straordinaria in lei. La tenerezza inaspettata fece piangere la fanciulla, che, salutato Montoni, s'avviò. « Ma voi non sapete dove sia la vostra camera? » soggiunse la zia. Montoni chiamò il servo che attendeva nell'anticamera, e gli ordinò di far venire la cameriera di sua moglie, la quale arrivò poco dopo e seguì Emilia.

« Sai tu dove sia la mia camera? » diss'ella ad Annetta nel traversar la sala.

— Credo saperlo, signorina, ma è una stanza molto stravagante; è situata sul bastione meridionale, e ci si va dallo scalone: la camera della signora è all'altra estremità del castello. »

Emilia salì la scala ed entrò nel corridoio. Percorrendolo, Annetta ripigliò il chiaccherio.

« È un luogo solitario e tristo questo castello; io tremo tutta nel pensare che devo soggiornarvi. Oh! quante volte mi son pentita di avere abbandonata la Francia! non mi sarei mai aspettata, quando seguii la signora per girare il mondo, di essere imprigionata in un luogo simile. Oh! non sarei venuta via dal mio paese, quand'anco m'avessero coperta d'oro.