— Temo che que' versi non ti abbiano guadagnato il cuore, Annetta mia. Ma se è così, ricordati di non lasciarglielo capire. Adesso sono riavuta, e puoi lasciarmi.
— Mi scordava di domandarvi in qual maniera avete potuto riposare in questa antica e spaventosa camera la notte scorsa.
— Come secondo il solito.
— Non avete dunque inteso alcun rumore?
— No.
— Nè veduto nulla?
— Niente affatto.
— È sorprendente.
— Ma dimmi, per qual motivo mi fai tu queste interrogazioni?
— Oh! signorina, non ve lo direi per tutto l'oro del mondo, nè molto meno quel che mi fu raccontato di questa camera... Vi spaventereste troppo.