I convitati guardarono per tutta la sala.

« Siamo soli, » disse Verrezzi, « fateci la grazia di continuare.

— Non udiste qualcosa? » sclamò Montoni.

— Parmi di sì, » rispose Bertolini.

— Pura illusione, » disse Verrezzi guardando ancora. « Siam soli. Continuate, ven prego. »

Montoni ripigliò sottovoce, mentre i convitati si serravano intorno a lui.

« Sappiate che la signora Laurentini da qualche mese mostrava i sintomi d'una gran passione e d'un'immaginazione alterata. Talvolta si perdeva in una placida meditazione, ma spesso farneticava. Una sera di ottobre, dopo uno di questi accessi, si ritirò sola nella sua camera, vietando di sturbarla. Era la camera in fondo al corridoio, ch'è stata il teatro della scena d'ieri sera: da quell'istante non la videro più.

— Come! Non fu veduta più? » disse Bertolini. « Il suo corpo non fu trovato nella camera?

— Non si trovò il suo cadavere? » esclamarono tutti unanimamente.

— Mai, » rispose Montoni.