Teresa pianse nel riceverlo, ma più per tenerezza, che per l'effetto di alcun presentimento. Prima ch'ella potesse rispondere, Valancourt era già partito; corse sulla porta a chiamarlo, supplicandolo di tornare indietro, ma non n'ebbe alcuna risposta, e non lo vide più.


CAPITOLO LII

La mattina di poi, Emilia, nel gabinetto contiguo alla biblioteca, rifletteva alla scena della sera precedente, allorquando Annetta entrò anelante, ed abbandonossi senza fiato su d'una sedia. Passarono alcuni minuti prima che potesse rispondere alle interrogazioni di Emilia; finalmente esclamò:

« Ho veduto la sua ombra, signorina, sì, ho veduto la sua ombra!

— Che vuoi tu dire? » disse Emilia con impazienza.

— Egli è uscito dal cortile, mentr'io traversava il salotto.

— Ma di chi parli? » ripetè Emilia; « chi è uscito dal cortile?

— Era vestito come lo vidi le centinaia di volte. Ah! chi l'avrebbe mai creduto? »

Emilia, annoiata da quelle ciarle insipide, si accingeva a rimproverarle la sua ridicola credulità, quando un servo venne a dirle che un forestiero chiedeva di parlarle.