«Degli instabili amor, le cagion lievi

«Dei frequenti disgusti e i varii casi

«Del dì già scorso, le gelose risse,

«Le illanguidite e le nascenti fiamme,

«Le forzate costanze, e le sofferte

«Con mutua pace infedeltà segrete,

«Dolci argomenti a femminil bisbiglio?»

Non è egli tempo, che la sensibilità di cui natura la adornava e che di tanta potenza al bene è fonte, più non si sprechi per cause, che non la meritano, e più non si dica di lei ciò che il gran satirico disse della donna del tempo suo,

«Del suo diletto passerin la morte

«Fe' rossi gli occhi e li gonfiò di pianto?»