«Sì; se ci fosse bisogno, egli accorrerebbe ad una mia parola, questo lo sò!—diceva a sè stessa la povera fanciulla.—È cavaliere, è di carattere nobilissimo; non dimenticherà mai che mio padre gli volle bene e lo stimò. Ma… mi ha in conto d'una sciocca, d'una vanitosa! mi sprezza! mi disdegna forse!..
Su 'l mare si andava avanzando una nave dalle bianche vele spiegate; vogavano al suo incontro barchette, cannotti, vaporini eleganti.
Dallo stabilimento vicino, venivano grida di piacere e scoppi di allegre risate insieme con il suono del pianoforte che qualcuno strimpellava.
Sempre seduta nella poltroncina con le braccia conserte e il dorso poggiato a la spalliera, Lucia guardava e sentiva con malata indifferenza.
Che mai importava a lei della gente, delle cose?.. Il suo mondo interiore era chiuso a tutto ciò che succedeva fuori di sè. Era come se le facoltà tutte le stessero imprigionate nell'anima. Nulla avrebbe potuto commuoverla. Per fino il senso del bello le giaceva dentro soffocato.
Dalla nave ormai vicina, scoppiò il rimbombo del cannone; una, due, tre volte.
Lucia, scossa nell'annichilimento, si tirò presso il tavolino, aperse la cartella, preparò un foglio di carta e scrisse d'un fiato:
Mia cara Lena,
Il fallimento è dichiarato. Casa Ferretti, venuta dal nulla, ritorna nel nulla. Se non fosse per il babbo, a me non importerebbe niente. Ma il pensiero di lui mi accora. Che cosa farà adesso che non ha più i mezzi di bruciare oro davanti al suo idolo?.. Che cosa farà l'idolo strappato a forza dal suo piedestallo?… È possibile che si acconci a la vita che dev'essere d'ora innanzi la sua, di moglie d'un impiegato?
La notizia ufficiale della ruina di casa Ferretti, è venuta a darmela il conte Anton Mario del Pozzo; lui stesso!.. E volle confortarmi con la certezza che a me non mancherà mai nulla, poi che mi resta intatta la modesta sostanza di mia madre; volle anche incoraggire le mie speranze parlandomi d'un avvenire brillante. Pensava certo a un ricco matrimonio; forse a quello dello Svarzi. Oh! il signor conte Anton Mario Del Pozzo è generoso quando si mette a consolare!.. È stato qui fra una corsa e l'altra; giusto il tempo di recare la notizia e di farla da consolatore; poi via, che pareva il suolo gli scottasse di sotto i piedi!..