E il Destino li accontentò.
Ma ecco che appena fu tornato a casa — e non era passato per i mortali un anno e pel Destino un'ora — che già tutti quelli ch'egli aveva assistito erano a battere alla sua porta, chiamandolo a gran voce.
— Ma cos'avete tutti quanti? — brontolò il Destino affacciandosi; — non avevate promesso...?
— Sì, — strillò la vecchia, — ma c'è mio figlio che mi vuol portare in casa una nuora senza cuore e senza dote.
E la giovane piangeva: — C'è Gigi che mi tradisce....
E le donne che avevano voluto dei bambini erano piene d'ansie e d'angoscie; e le donne rimaste sterili erano piene di rimpianti e di struggimenti; e gli ammalati che avevano ricuperato la salute ora volevano l'amore; e i poeti che avevano la gloria volevano anche dei denari....
Allora il Destino gridò — Basta! avevate promesso di non chiedere più niente, e non vi dò più niente.
Chiuse la finestra e tornò a dormire.
Morale: Bisogna guardarsi dal fare delle promesse al Destino; poichè non accade mai che, ottenuta una cosa, non se ne voglia un'altra.
Oppure — morale alternativa — : Se avete ottenuto una grazia, accontentatevi di quella, e fatela durare il più possibile. Perchè non sempre ve ne sarà concessa un'altra.