Vorrei morire! morire subito, fulminata ai suoi piedi! Non posso più vivere, non posso più mentire. Non posso più sorridere colla Tigre che mi sbrana e mi dilania. Non penso più che alla morte, al silenzio, alla pace, all'oblio.

Esco sul balcone e guardo il fiume che scorre calmo e lucente sotto alle mie finestre. Perchè non correrei fuori nel grigio crepuscolo e mi lascerei scivolare giù in quell'argentea profondità? Dopo un breve attimo di terrore, di soffocazione, di disperata lotta, calerei lentamente al fondo, e vi giacerei immobile, calma e placata, colla fronte al cielo.... E le tranquille acque mi scorrerebbero sul viso.

Oh, dolce giacere immobile e supina sotto quel liquido e mobile frescore! oh, dolce sentire l'acqua scorrere sopra il mio viso!...

Perchè non morire?... O allora.... dirgli tutto?

(LUI)

Ho deciso di concorrere per la Fontana Monumentale di Piazza Solferino.

(LEI)

Gli ho detto tutto. Tutto!

Gli ho detto: — T'amo troppo. Soffro troppo. Voglio lasciarti.

— Ma perchè soffri? Non t'amo forse? non t'amo? — mi chiedeva lui smarrito.