E contemplando Manlio, — sprofondato nella sua disperazione, sfuggito dai suoi simili, temuto dalle donne, sospettato d'uxoricidio — egli talvolta mormora sommesso:
— L'hai voluto!... L'hai voluto un tenebroso amore!
IV.
Fata luminosa
La Fata Luminosa sono io.
Questa dichiarazione può sembrare mancante di modestia. Infatti, scrivendolo, arrossisco.
Tuttavia, trattandosi di narrare una storia che ha la sua brava morale, la racconto tale e qual'è.
E forse a Lola farà piacere.
Incontrai Lola in montagna. L'estate era stata torrida, ma io, occupata a scrivere degli articoli illustranti la barbarie della perfida Albion, non me ne ero accorta. Un giorno alzando gli occhi per caso al calendario m'avvidi che l'estate era già lontana. Ed io non ero stata in campagna! Non ero stata, come ogni anno, a 1000 o 2000 metri d'altitudine!