— Non bisognava dar nulla a quegli impostori; nessuno di loro aveva più di venticinque anni.
Udendo ciò, Valeria trasse un profondo sospiro. Decisero poi di andare in riverente pellegrinaggio alla Madonna del Monte, dove il padre di Nancy aveva chiesto in sposa Valeria.
Sulla lunga salita erano allineati i mendicanti, malati, storpi, ciechi, che gridavano, mettendo in vista le piaghe e i moncherini.
— Tra questi ce n'è di molto vecchi, — disse Valeria. — Certo saranno già stati qui quel giorno, e mi avranno veduta.
— Daremo una lira a ciascuno, — esclamò Nancy, aprendo il suo grasso borsellino appena il primo accattone sporse coll'unica mano il cappello bisunto.
— Ma, Nancy mia, cosa ti viene in mente? — esclamò Aldo. — Bada che ne troveremo forse cento!
Allora Nancy volse su lui i limpidi occhi interroganti.
— Cosa importa?
— Oh, a me non importa certo, — disse Aldo con una scrollatina di spalle.
Valeria contemplò, pensosa, la snella figura e l'impeccabile profilo del suo futuro genero, che colle mani in tasca e dondolandosi sui fianchi saliva accanto a loro la larga e ripida strada. Ella aveva il cuore greve di ricordi. Per questa stessa via era salita nella sua veste azzurrina e la cravatta rossa, con Tom al suo fianco; Tom, alto e poderoso nella sua larga giacca chiara, aveva dato tutto il rame e l'argento che aveva in tasca a quei mendicanti, proprio come oggi faceva Nancy, sua figlia. E Valeria contemplando la bella persona sottile di Aldo, sospirò.