— No, niente altro, — disse Nancy. Poi, siccome le parve che l'uomo colla barba le fissasse nel viso due occhi acuti, indaganti, terribili, aggiunse spaurita: — Veramente... sì; ho cominciato anche un libro... in prosa. Ma non è finito.
L'uomo biondo le stese a un tratto un cartoncino azzurro e le disse:
— Firmate!
— Ma perchè? — disse Nancy, prossima a piangere.
L'uomo fece con le spalle un gesto d'indifferenza. Pareva dire: « Ah, non volete firmare? Tralasciate! »
E tutti gli altri sorrisero di nuovo e abbassarono le teste fingendo di scrivere.
Nancy si guardò attorno con un'espressione di coniglio inseguito. Un uomo entrava con le mani in tasca, alto, lento, incurante. Era un inglese; Nancy se n'avvide al primo sguardo. Le rammentava un poco Mr Kingsley.
La figlia di Tom Avory mosse dritto verso il nuovo arrivato.
— « Are you English »? — chiese col cuore che le batteva in gola.
Egli le disse di sì.