Perdettero gli ottanta; e poi altri quattrocento franchi.

— A cosa serve avere seicento franchi? — disse Aldo.

E giocarono ancora. Gli ultimi tre luigi, Aldo li gettò su una transversale. Vinse.

— Lasciamo lì tutto, — disse.

Vinsero ancora.

Nancy, con le guancie infocate e il cuore martellante, disse:

— Vogliamo correre il rischio di lasciarli ancora una volta?

Aldo aveva le labbra bianche ed aride, e la gola secca. Non poteva parlare. Fece cenno di sì col capo.

E una terza volta vinsero. Il croupier buttò giù col rastrello la piccola pila d'oro, e la contò, poi spianò davanti a sè i tre biglietti da cinquecento franchi. Indi pagò: cinque volte la già quintuplicata posta.

Aldo si sporse e prese il rastrello. In quell'istante un uomo seduto verso il centro della tavola mise la mano sulla pila d'oro e di biglietti e fece per trarli a sè.