— Come vi chiamate?
La signora Van Osten levò su di lui due occhi vitrei e agghiaccianti. Non rispose.
— Non conosco ancora il vostro nome, — ripetè Aldo, sprofondando lo sguardo nelle verdi chiarità delle iridi di lei.
Ella prese un sorso di caffè. Poi disse lentamente e nettamente, scandendo le sillabe:
— Signora — Van — Osten.
— No! non quel nome, — disse lui; — il vostro piccolo nome... il vostro nome vero...
Vi fu un lieve rumore nell'anticamera e la porta di casa si chiuse. Nell'udirlo, la signora Van Osten parve invasa da una subitanea fiamma d'eccitazione. I gelidi occhi scintillarono, ed ella rispose ad Aldo rapidamente e con veemenza:
— Marjorie! — disse; — mi chiamo Marjorie!
Aldo si chinò in avanti sopra la sua tazza di caffè.
— Marjorie! — ripetè a bassa voce.